domenica 9 marzo 2008

Spaghetti con asparagi di campo

Chissà perchè senza primo non sembra un pranzo decente
....quindi ho deciso che uno spaghettino al volo ci voleva!!
Ingredienti per tre persone:





300gr si spaghetti n°5
1 cucchiaino di olio di oliva
1 piccola noce di burro
1 mazzetto di asparagi di campo (raccolti freschi freschi da mio padre)
1 scalogno
sale e pepe qb

cuocete la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo soffriggete lo scalogno con le punte degli asparagi tagliati finemente e lasciate cuocere aggiungendo due mestoli di acqua della pasta e una noce molto piccola di burro, quando gli spaghetti sono al dente saltare in padella e lasciare asciugare il brodo, servire spolverando (per gli amanti del formaggio) una manciata di parmigiano reggiano..
bon apetit

Polpettine con contorno di pitagè


Oggi che si mangia???
Beh vediamo cosa c'è tra frigo e congelatore...
Ieri avevo comprato il tritato per fare il ragu, ma oggi mi scoccia mangiare le classiche lasagne al ragù... allora cambiamo faccia..passo quindi a preparare un secondo...infatti perchè si deve mangiare la carne come primo???
Ma il primo non è la pasta??
:)
ok allora iniziamo




750 gr di tritato di manzo di primo taglio
1 uovo
35 gr di parmigiano
50 gr di pan grattato
500 gr di carciofi surgelati dalla mamma...:)
300 gr di pisellini primavera
1 aglio
sale olio e pepe qb

Impastiamo un uovo il parmigiano un pizzico di sale on il tritato, e lo amalgamiamo bene aiutandoci con le manine..
Dopo aver ridotto in palline di circa tre cm di diametro le paniamo con il pan grattato le poniamo in una teglia preimburrata e mettiamo a forno già preriscaldato a 200° per circa 15 minuti...
Adesso iniziamo a preparale il pitagio (italianizzando la parola francese)...
Soffriggiamo l'aglio tagliato a metà con un pò d'olio (meglio non esagerare), aggiungiamo i carciofi e lasciamoli cuocere per qualche minuto poi aggiungiamo i piselli un pizzico di sale una spolverata di pepe nero e un pò di acqua..
lasciamo cuocere per 20 minuti circa..

Impanata di spinaci



Nonostante la spalla sub lussata e l'umore familiare a gogo... si deve pure mangiare... e allora faccio mia una ricettina della suocera..

500 gr farina
acqua tiepida
1 panetto di lievito
4 mazzetti di spinaci freschi
2/3 pugni di sale
2 spicchi di aglio
150 gr. di olive nere
1 mozzarella fresca
1uovo


Impastare la pasta per la pizza mettendo a fontana la farina ammorbidita con l'acqua tiepida e il lievito e appena è ben amalgamata e compatta avvolgerla con una pezza e una coperta fin quanto non è ben lievitata

Nel frattempo lavare gli spinaci per togliere il terriccio, e poi mentre sono bagnati mettere il sale e con le mani strizzarli per togliere l'amarostico, prendere un tegame soffriggere l'aglio e mettere gli spinaci senza aggiungere ne sale ne acqua e lasciarli cuocere a fiamma bassa chiudendo con un coperchio per 15 minuti, snocciolare le olive e tagliare la mozzarella a dadetti.

Non appena la pasta della pizza è lievitata stenderla con un mattarello aggiungere gli spinaci saltati precedentemente, le olive e la mozzarella e chiuderlo come per realizzare un calzone, informare a 200° per mezzora dopo aver steso un filo di olio nella teglia e aver spennellato sull'impanata l'uovo.

Servire quando è tiepida...

giovedì 6 marzo 2008

Momenti

ci sono momenti felici, contornati da colori vivaci, momenti che ti prendono e ti lasciano senza fiato, corredati di sorrisi e risate a cuore aperto, momenti che a volte si collegano all'infanzia, alle giornate a mare, al sole








alle prime cotte, ad una passeggiata in bicicletta,



al primo motorino, alla prima soddisfazione, alla prima materia, al primo bacio,







al primo rapporto, alle prime pulsioni, alla laurea, alla prima volta che qualcuno ti identifica con tuo ruolo e ti fa sentire grande,


***
ci sono invece momenti fatti di colori forti, momenti di delusioni,









di frustazioni, di malattie, di dolori, di pensieri che ti attanagliano,di incidenti,

di cieli neri dai quali è difficile uscire...

mercoledì 5 marzo 2008

Il mio primo Meme...


era una parola che leggevo spesso nel blog della mia amiketta cloudette....ma è la prima volta che capisco che significa, e seppure sono tentata a entrare nel circuito nello stesso tempo mi dico chi azz inserisco....mannaggia a te cla...ora cerco tra le tue amiche.... che figuraccia..

1 le regole del gioco copierai
7 dei tui segreti svelerai
7 felici vincenti individuerai
un messaggio per avvisarli invierai a consultare il tuo blog li inviterai

mumble....mumble mumble... da dove inizio?

1) quando avevo 5 anni un pomeriggio ero seduta con il mio nonno preferito in cucina e ci siamo bevuti il te...c'erano dei biscotti buonissimi e diciamo che li ho finiti tutti, ho lasciato solo le briciole...poi è arrivata mia mamma e mi ha detto "ma come te li sei mangiati tutti?", e io "no no è stato il nonno....." si vedeva sin da piccola che ero golosa..

2)quando sono triste o nervosa devo mangiare di nascosto da tutti del cioccolato...

3)da piccola, molto piccola pensavo che mio zio Gigi al posto del dito medio avesse un uncino (si era rotto il dito e portava un tutore) e allora io dicevo che era brutto e non volevo mai andare a trovarlo, invece lo sognavo la notte e se lo vedevo mi nascondevo sotto il tavolo e perchè credevo che fosse Gambadilegno (forse leggevo già Topolino...)

4)a febbraio del 2008 per sbolognarmi una cliente insopportabile, le ho detto che tutte le scelte per la casa che aveva fatto le condividevo e che erano bellissime, invece volevo solo vomitare e togliermela dalle scatole perchè era da otto mesi che mi torturava mattina e sera...

5)da poco ho chiuso un'amicizia storica credo con quella che consideravo la mia migliore amica colpevolizzandola...ma forse un pò della colpa è anche mia, ma non credo che glielo dirò mai.

6)al 5 anno di liceo mentre c'era l'occupazione ho mentito all'insegnante di fisica...non mi sono fatta interrogare adducendo la scusa che c'era l'occupazione e ho preso 4 al primo trimestre, ma in verità non mi sono fatta interrogare perchè credevo di odiare la fisica (mio padre era docente di matematica e fisica....no comment)..

7)a volte quando sono stanca o sono al pc e sto facendo qualcosa che mi interessa e qualcuno mi telefona o mi viene a trovare al lavoro per parlarmi faccio finta di capire tutto quello che mi dicono e annuisco e dico si si si si, ma certamente, invece non ho capito un cazzo e non vedo l'ora che si chiuda la conversazione nel + breve tempo possibile se no il rischio è quello di una rispostaccia.
adesso a chi passo la palla???
cla uso qualche tuo contatto perdonami ma davvero non so come fare

lunedì 3 marzo 2008

E' nato...è nato...è nato, oggi finalmente è nato mio nipote

vi presento mio nipote 3kg e due ore dalla nascita..
direi tutto sua zia...
;)

Le Corbusier


il maestro....

domenica 2 marzo 2008

Tamara De Lampicka


questo collage è una mia opera d'arte....
certo nn sarò mai all'altezza della splendida Tamara...

Piezz 'e core


vi presento i miei amici giurgintani...
loro e qualcun altro che manca all'appello, rappresentano la mia quotidianità la mia seconda famiglia, come direbbe una persona il cenacolo che protegge.
C'è una seconda parte di amici non meno importante... ma che non ha rapporti continui con queste facciazze, che per timore che non vogliano essere esposti mi porta a non rappresentarli ma dei quali non so fare a meno....

sabato 1 marzo 2008

Rollò di pizza alla cipolla


beh.. credo di poter dire che questo è uno dei miei piatti preferiti... è molto semplice, ma ha un sapore che quando lo gusti la prima volta non vedi l'ora di assaporarlo nuovamente, ed è anche uno dei piatti preferiti dei miei amici...quindi essendo oggi sabato non poteva mancare nella nostra travola..
Dosi:
500 gr di farina di grano duro
125 gr di acqua
1 panetto di lievito
2 cipolle bianche
2 confezioni di polpa di pomodoro
1 panetto di mozzarella
1 cucchiaio di zucchero
una manciata di prezzemolo
sale e pepe qb.


Mondate le cipolle e affettarle possibilmente intere in modo che gli anelli rimangono integri, metteteli in padella a soffriggete con abbondante olio, quando la cipolla è dorata aggiungete la polpa di pomodoro, il cucchiaio di zucchero il sale e il pepe nero appena è pronta spegnerla e lasciarla raffreddare completamente; impastate la farina dopo aver intiepidito l'acqua e aver aggiunto il panetto di lievito e il sale, appena l'impasto è denso lasciarlo riposare per un'ora.

















Passata un'ora dividete l'impasto in due (per due rollò) e stendere la pasta con un mattarello in modo che lo spessore sia 2/3 millimetri, cospargete con la salsa alla quale avete aggiunto una bella manciata di prezzemolo, tagliate a dadetti la mozzarella e arrotolate più volte su se stessa...alla fine cospargete lo strato esterno con due tre cucchiai di salsa per evitare che l'impasto troppo sottile si secchi facilmente.




infornare a 200° G per circa mezzora...


fare rafferddare per 15 /20 minuti e poi tagliatela e servitela nei piatti..................mmmmmmmmmm