venerdì 13 giugno 2008

Io non sono una da premi....importanti

Ma forse lo sono per premi semplici e coccolosi come questo gentilmente consegnatomi dalla mia lovollosa Cla che è una persona semplice, generosa, coccolosa, romanticona, piena di verve e simpatia che se la conosci difficilmente eviti, ci conosciamo da anni e da anni purtroppo ci frequentiamo a sprazi dato che pur abitando in Sicilia le nostre vite lavorative ci tengono lontane, ma quando la chiamo al telefono e le faccio il ghigno ridoloso lei mi riconosce sempre...

1. se si viene premiati scrivere un post con il link al blog che vi ha premiati (cla) e indicare i blog che si intende premiare (a questo punto mi dico qui tutti sono stati premiati...e cado in crisi, ma riuscirò cmq a darlo a qualcuno, ne sono certa);
2. un link a questo post in modo che tutti possano trovare l'esatta origine del meme.
Premi
Mariluna che ci riempie di coccole con i suoi tiramisù;
La collina delle fate, la nostra piccola fatina dolciaria;
Arietta per la sua simpatia;
Bradipa ribelle per le sue parole, il suo impegno e i suoi pensieri con i quali concordo anche se non le lascio mai un messaggio;
e per ultimo L. che è un coccolone con la faccia da duro.

mercoledì 11 giugno 2008

Spaghetti, chiappe, scorza di limone e menta

Oggi ero sola soletta a pranzo e non mi andava di mangiare 4 spaghi tristi tristi..
Così ho improvvisato con 4 ingredienti semplici semplici, un piatticeddru nenti mali..
Ricordando una simil ricetta di mia zia che però è decisamente più elaborata.

Ingredienti per una persona:
60 gr di spaghetti
5 chiappe essiccate e condite con olio aglio e mentuccia
3 foglie di mentuccia
30 gr di pangrattato
scorza di limone
sale q.b.
olio extravergine

Scaldare in un padellino il pan grattato con due cucchiaini di olio e fare tostare, aggiungere i pomodori essiccati tagliati a striscioline, la scorza di limone tagliata molto finemente e la mentuccia.
Cuocere gli spaghetti in acqua abbondante e versare un mestolo di acqua nel padellino con i succitati ingredienti.
Quando la pasta è al dente mantecare tutto insieme cercando di lasciare un po' di brodo di cottura.

venerdì 6 giugno 2008

Dal progetto alla realizzazione 6

Casa Lopresti nonostante sia una casa di ragazzi molto giovanili, ha spesso un tocco troppo classico, ma ho cercato di snellire l'idea della casa con un bagno secondario un po' frivolo, anche se di colori sobri ..








lunedì 2 giugno 2008

Peperoni ripieni

L'altra sera ho mangiato dei peperoni ripieni buonissimi,



Ho cercato di rifarli, cambiando qualche ingrediente.
per due persone:
2 peperoni (uno rosso e uno verde)
4 cucchiaini di pesto di basilico.
300 gr funghi freschi già tagliati
150 olive di mozzarella
1 zucchina
50 gr di pomodorini
olio extra vergine Qb
1 spicchio d'aglio
1 fettina di petto di pollo
20 gr di pan grattato

Accendere il forno a 200° impanare il petto di pollo salarlo, mettergli un filo d'olio, e infilarlo in forno per dieci minuti.Lavare i peperoni e tagliarli a metà, e metterli in forno per 15 minuti nella parte bassa del forno.
Prendere una padella soffriggere l'aglio con l'olio e cucinare i funghi, tagliare nel mentre la zucchina in piccoli quadretti e metterla anch'essa in padella, e i pomodorini in 4 e mantecare a fiamma alta.
Uscire dal forno il petto di pollo e tagliarlo in striscioline molto sottili e versarlo in padella a mantecare con le verdure per altri dieci minuti. Uscire anche i peperoni e mentre sono caldi, salarli e aggiungere su ogni lato un cucchiaino di pesto (meglio se pesto di casa io l'avevo preparato a pranzo) e spalmarlo bene..




Spegnere il fuoco sotto la padella che contiene le verdure e il pollo e riempire i peperoni... e terminare con le olivette di mozzarella tagliate piccole.
Rimettere in forno per altri 20-25 minuti (il peperone deve essere ancora corposo...)

P.s la mia amica l'ha fatto col tritato e con la pancetta, e non ha inserito i funghi...
entrambe le varianti hanno il suo perché!!!

domenica 1 giugno 2008

X. L.

L. Ti lascio il detto del mese.... mi sa che devi portar pazienza...

Giugno ti porta un pugno sul grugno


(Caro L. io non c'ero e questo era il messaggio programmato che non ne ha voluto sapere di programmarsi..)

martedì 27 maggio 2008

Spaghetti al forno alla "max"

Max= Mallallo= caro amico.
Il mio cicci da sempre cucina una pasta al forno che ci fa impazzire.
E' il suo "cavallo di battaglia" e noi ne andiamo fieri, e appena può ce lo facciamo cucinare.L'altro giorno ho deciso di cucinarlo perché volevo farvelo conoscere.



Per due persone:
150 gr spaghetti n°5;
125 gr mozzarella;
1 Bicchiere di latte (circa 125 Ml);
2 cucchiai di parmigiano;
50 gr di salame piccante;
20 gr di burro per imburrare la teglietta.




Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, e scolarli al dente, mantecarli in padella con il bicchiere di latte, il parmigiano e la mozzarella.
Quando quest'ultima è filante spegnere il fornello, imburrare la teglia, stendere il primo strato di pasta e aggiunge le fettine di salame piccante e richiudere con dell'altra pasta.
Prima di infornare a 250° per 15 minuti spolverare del parmigiano sopra.
Non appena sono passati 15 minuti, accendere il grill e lasciare tostare la pasta. Mangiare solo quando è calda.
:P

sabato 24 maggio 2008

Timballo di riso estivo

Questo è uno di quei piatti riuscitissimi, che tiri fuori dal cilindro, quando fa caldo, quando hai fretta, quando vuoi fare scena con qualcuno...


Credo che lo cucino almeno da vent'anni, e nel periodo universitario (e sfamavo circa 1o persone a pasto al giorno, ma spesso eravamo di +) quando usciva il caldo dirompente era un prezioso espediente, si poteva mangiare a tutte le ore, e soprattutto era di costo contenutissimo.

Per tre persone:
250 gr di riso
200 gr di mozzarella
100 gr di porchetta tagliata a fette sottili
120 gr di prosciutto senza polifosfati tagliato a fetta spessa
80 ml di panna
50 gr parmigiano ( l. se ne può fare anche a meno ma serve a renderlo compatto)

Il segreto è quello di cucinare la mattina presto il riso con abbondante acqua e sale, e lasciarlo un po' al dente, mescolarlo in fretta mentre è ancora caldo con la panna, il parmigiano e la mozzarella.
Non appena si è raffreddato aggiungere il prosciutto tagliato a dadetti e il pepe nero.
In una ciotola capiente intanto prendere la porchetta (si può usare anche il prosciutto, ma la porchetta affumicata con i suoi aromi, gli da un odore speziato) e distribuire le fette a partite dal fondo e riempiendo i lati.
Adagiare il riso e richiudere le fette in modo da creare un fagottino gigante.
Lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente per mezzoretta e poi prendere un piatto di portata capovolgerlo contornato di carta stagnola e metterlo in frigo (in modo da evitare che i sapori del frigo vengono assorbiti dal riso)
Servire quando è freddo..
Gnam

giovedì 22 maggio 2008

Fiori di zucca ripieni

Ho trovato dei fiori di zucca bellissimi e profumatissimi, sempre dal mio "verduraro" di fiducia, lui si che mi porta tutto quello che desidero, e sempre di qualità, e volevo provarli in un modo tutto mio,

6 fiori di zucca,
due fette di pane in cassetta
1oo gr di ricotta
1 scatola di tonno da 200 gr
30 gr di provolina
pepe nero
sale q.b

1uovo
farina per infarinarle
olio per friggere


Per prima cosa ho lavato i fiori e li ho lasciati scolare a testa in giu.
Ho preso una ciotola, il tonno, la ricotta, e ho sbriciolato il pane in cassetta, ho mescolato e aggiunto, la provoletta tagliata a piccoli quadretti, il pepe e il sale.
Non appena i fiori erano asciutti, aiutata da un cucchiaino piccolo ho riempito col composto, li ho chiusi con delicatezza, ho sbattuto l'uovo e li ho passati in farina nell'uovo e di nuovo in farina.
Nel wok ho riscaldato l'olio e li ho fritti a fuoco lento.
Credo che la prossima volta li faccio in pastella, e probabilmente al posto del tonno userò o del prosciutto cotto dello speck...
A me piace variare :)

mercoledì 21 maggio 2008

poche parole..

è quello che sento..
ovvero stanchezza, un po' di noia..e un po' di tristezza, ma anche questo fa parte di me,
E' per questo che preferisco che parlino i colori di questi fiori..

lunedì 19 maggio 2008

Bavette con zucchina genovese e tonno

A volte capita di cucinare una pasta con i soli ingredienti che ti trovi in casa, e scopri che è molto più buona di quelle che magari cucini regolarmente, e che i tuoi amici ti richiedono come il tuo piatto meglio riuscito...
Così a casa del mio amico ciusky, casa nuova, con poca spesa, mi sono ritrovata, come al solito a dover fare un piatticeddu di pasta alla buona.
In frigo c'era solo una zucchina genovese e del tonno al naturale, e uno scalogno che avevo portato io qualche giorno prima.. così ni mangiamu nu piatticeddru di pasta niente male.


Per 4 persone:
350 gr di bavette
2 scatolette di tonno al naturale
1 zucchina genovese
pepe bianco, nero e peperoncino q.b.
olio extravergine
sale q.b.


Lavare e tagliare nel senso longitudinale la zucchina prima in fette e poi in striscioline, tagliare lo scalogno e soffriggerlo con l'olio (ho usato una padella molto grande), aggiungere le zucchine, lasciarle rosolare qualche minuto e aggiungere dell'acqua (io ho aggiunto il brodo della pasta), il sale, il pepe nero, il pepe bianco, il peperoncino e lasciare cuocere, fin quanto la zucchina è quasi cotta aggiungere il tonno e lasciare mantecare, per un paio di minuti.
Cuocere le bavette in acqua abbondante, e mescolarle spesso per evitare che si attacchino, e scolare al dente per terminare la cottura nel condimento...
servire quando è ben mantecata e calda..